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Quella a Dominique è un intervista un po’ differente dal solito perché assolutamente inusuale è stato il modo in cui ci siamo incontrate, riviste..
Dominique è la titolare di un salone ECS bello e solare come il suo sorriso, come l’energia che trasmette a chi le è vicino…
anche lei l’ho incontrata come tutti gli altri titolari e collaboratori alle convention dove l’atmosfera che si respira è la somma delle energie, ed è sempre magica ed unica, ma non dimentico mai che dietro la somma ci sono i singoli, tutte le persone che come me credono nel progetto ECS, e negli ideali Etici e Biologici che portiamo avanti.
Tutti noi abbiamo dei momenti indimenticabili nella nostra vita per intensità di avvenimenti ed emozioni… e Dominique la incontro in un momento magico della mia vita, durante il quale grandi gioie devono condividere lo spazio con altrettante grandi preoccupazioni: sono da poco diventata mamma di due meravigliosi gemelli, ed uno dei due piccoli è affetto da cardiopatia congenita , quindi per motivi di salute mi trovo nella terra di Dominique.. Torino.
In tutte le zone d’ Italia dove ci sono ECS ovviamente ci sono dei concessionari Tecna, che curano la distribuzione del prodotto e dei servizi offerti, e Torino ha il suo distributore, che è una donna meravigliosa che si chiama Marzia. Vi starete chiedendo cosa centra con l’intervista: ebbene durante il mio viaggio a Torino, per curare mio figlio, ho avuto una amica sempre presente, proprio Marzia, persona che non ho mai frequentato al di fuori del lavoro. Il nostro unico collante è la filosofia, l’amore nei confronti della vita e di tutto ciò che rispetta la vita in tutte le sue forme. Ed ecco che una filosofia comune rende le persone vicine anche se sono state sempre geograficamente lontane. Una sera a casa di Marzia appare Dominique, con un sorriso carico di felicità, simpatia e curiosità, insomma una donna esplosiva e calma nello stesso tempo.
L’ argomento principale sono i mie bimbi, la sua bimba, ma ecco che appare il nostro terzo amore: il lavoro, e gli ECS, ed il progetto ECS diventa argomento di chiacchera tra amici a cena, senza gli orpelli che gli incontri di lavoro possano avere, ma con la semplicità di un discorso di famiglia, tra un pezzo di dolce ed un bicchiere di prosecco, ognuno di noi ha detto la sua raccontando le paure e le emozioni di chi vive un esperienza in cui crede, e la cosa più bella è che a cena eravamo tutti coinvolti, anche chi come mio marito appartiene ad un’ altro mondo. In quel momento il mondo bioetico era la condivisione.
E’ nata a cena l’idea di scrivere di lei in questa parte del sito dedicata alle interviste a i saloni ECS in un modo diverso , senza chiederle nulla di diretto, ma cogliendo solo le sfumature del suo essere ECS nel cuore.. siamo alle porte di ferragosto e lei ha il negozio aperto con serenità e disponibilità, senza il fastidio di chi deve, ma vorrebbe, essere altrove. Il suo salone è una parte fondamentale del suo mondo, e mi invita non per farmi vedere il suo bel salone, ma per offrirmi un ora dedicata a me, per coccolarmi e farmi sentire più bella, meno stanca, e magari allentare le ansie. Dopo tre giorni sono nel suo salone, io che vivo a Taranto, lavoro a Roma, ecco che vado in provincia di Torino, per “farmi i capelli” come dicono le clienti…
Il suo salone è come lei, ha una socia, sono certa che le somigli, è in maternità. Nel salone tutto scorre, non ci sono intoppi, affanni, nessun nervosismo, eppure fuori ci sono 40 gradi e sono le 13, ed io sono arrivata con tutta la truppa, due bambini al seguito di 4 mesi.. in quel salone mi sono rilassata, non mi sono accorta che il tempo passava: il forno a microonde per fare il latte ai bimbi, l’indirizzo giusto per poter comprare ciò che cercavo, i capelli fatti in maniera eccelsa, l’ambiente sereno, raffinato e sobrio nello stesso tempo, un piccolo tempio delle buone maniere e del saper fare bene ciò in cui si crede.
Un vero Salone ECS con la personalità dei suoi titolari.. e poi c’era un sorriso che non ci ha lasciati un secondo , quello di Marzia, la concessionaria Tecna, che ha regalato a me ed ai miei piccoli la cosa più preziosa, il suo tempo, mentre era in vacanza.
Ho chiesto a Dominique di fare qualche foto, ed il permesso per farle una intervista per il sito.. mi ha detto felice: “ si.. quando la facciamo ?”.. ed io le ho risposto che tante volte le parole non servono e che lei mi aveva già raccontato tutto attraverso i suoi gesti, i suoi sorrisi e il suo modo di essere..
Grazie Dominique per quell’oasi di serenità che mi hai dedicato facendomi sentire, per un ora, una cliente veramente speciale…
Paola d'Andria


